venerdì 18 febbraio 2011

Babbo Natale perdoni i cattivi ragazzi come me!!!! By Alberto

Eccomi qui seduto alle sette del mattino sul tavolino di legno rovinato dal sole del giardino interno della mia casa, all'alba del mio ultimo giorno in Australia, la temperatura è già perfetta ed io sto cercando di sforzarmi a trovar fuori qualcosa di particolare da trasmettere attraverso questo blog. Poi mi chiedo cosa c'è di più particolare nella vita di un sognatore incallito se non il vivere ogni giorno come fosse Natale. Quella sensazione bambinesca di svegliarsi al mattino e sapere, avere la certezza che qualcuno ti ha messo qualcosa sotto l'albero, quando sai che ogni giorno della tua vita è un regalo da scartare con allegato un bigliettino firmato "anonimo" che ti invita solamente a render quel regalo un pò speciale. Il tempo mi sembra esser volato, è una frase comune  che ogni volta porta con se un pò di tristezza x ciò che se n'è andato, ma che per me è uno stimolo a vivere il presente con maggiore intensità.
Il giorno che sono arrivato a Melbourne ha segnato la fine di un viaggio fisico e mentale che mi ha visto costruire e ridefinire i miei orizzonti e le mie conoscenze. Il mio modo di vivere e interagire con le persone...sono sempre il solito egocentrico e megalomane.....quello che gli australiani chiamano uno "show pony", ma ho imparato tanto lungo questo cammino e sono felice di ritrovarmi talvolta a considerare aspetti delle cose che prima non avrei nemmeno degnato di nota. Ecco che la mia natura mi ha riportato a Perth, la città dove ho speso più tempo in questi anni e il luogo che più mi fa sentire me stesso ed allo stesso tempo mi fa venire voglia di migliorarmi. Sarei dovuto essere qui a far party secondo molti, ma invece mi sono chiesto....di che party ho bisogno quando gli amici che ho conosciuto durante gli ultimi due anni continuano a chiamare e farsi sentire, le persone che ho amato mi regalano la loro presenza in questo momento un pò particolare, di cosa ho bisogno, quando l'amico di viaggio con cui ho condiviso tutto e che avevo definitivamente salutato e lasciato alla realizzazione di altri sogni, ripiomba davanti casa mia dopo essersi riattraversato l'Australia in aereo, giusto per abbracciarmi una volta ancora....Non credo di aver mai goduto così tanto nella mia vita, queste ultime settimane mi sono semplicemente rilassato, ascoltando il profumo delle amicizie e la mancanza della famiglia...coltivando le mie passioni e dando una ragione a tutta questa fortuna che mi ha accompagnato costantemente nel mio viaggio.
E' stato proprio parlando con gli amici ed ascoltando le loro impressioni ed opinioni che qualcosa è nato in me. Dopo la richiesta da parte di mio padre, di incontrarci e fare un viaggio insieme sulla via del mio ritorno, mi ero semplicemente adagiato su di un idea sicura. Trovarsi in America, a Los Angeles ed attraversare in macchina tutti gli stati uniti alla volta di Chicago percorrendo la mitica "route 66" e ancora più su poi fino a New York. Quando ne parlavo con gli amici, vedevo tutti super eccitati e contenti per il mio super viaggio prima di ritoccare suolo italiano. La cosa mi rendeva felice e dopo aver comprato la guida dell'America mi sono messo a programmare un pochino le mie mosse. Una volta prenotati i voli per LA e quello di ritorno da NY a Venezia, avevo più di un mesetto li in mezzo da sfruttare per costruire un viaggio attraverso gli States. Mappe e cartografie varie alla mano nn riuscivo a decidere come procedere, i giorn nn si incastravano, la progettazione di questo viaggio mi stava sfiancando, persino la notte sognavo per quale città sarebbe stato meglio passare per nn perdere cose interessanti da vedere. Il giorno che mi sono deciso di prenotare la macchina e fissare alcune delle tappe ed entrate ai parchi, qualcosa è successo...la mia carta di credito si rifiutava di pagare...ero bloccato e con la sensazione di essere in ritardo x prenotare il tutto. Il giorno successivo andai in banca e cercai di sistemare il tutto, ancora una volta provai a prenotare e ancora una volta la mia carta dava i numeri ma nn pagava. Dovevo rilassarmi un pochino e capire come potevo procedere con questi problemi tecnici....ho chiamato Mat e siamo andati a fare surf con una nostra amica che stava per partire per il Sud America....parlando del mio programma di viaggio, erano tutti e due entusiasti e mentre ci salutavamo Matt fece una battuta sul fatto che me ne andavo in America a fare il viaggione ma che avrei mancato di andare in quel posto dove tutto è cominciato......Nn ci feci molto caso e come in ogni viaggio, nn si può sempre vedere tutto...quindi mi diressi a fare colazione con Peter, il papa di Jessica, che a sua volta stava per partire il giorno stesso per andare a fare un pò si surf nella East Coast....mentre parlavamo ancora una volta del mio viaggio delle mie intenzioni, mi raccontava di quella volta che era andato in America a fare surf....la in quel posto dove tutto è cominciato....dove nel periodo da dicembre a marzo tutti i sogni di un surfista dirigono....
Nn potevo più resistere, ci avevo provato a decidere a tavolino, ma ancora una volta nn ero stato in grado di scegliere un viaggio, ma era stato lui a scegliere me. Mentre camminavo sotto il sole verso casa, mi sentivo leggero e sollevato...la battutina di Matteo e il racconto di Peter detonavano nei miei pensieri come bombe di felicità....ora sapevo qual'era il percorso da seguire. Il viaggio coast to coast attraverso l'America è un qualcosa di mitico, una rotta diventata un mito che molti sognano di compiere un giorno nella vita....ma nn era il mio di sogno...per me era solo un viaggio da programmare. 
Con il sorriso ricercai i voli e nel giro di qualche ora avevo stravolto, quello che è il sogno di tutti di attraversare l'America, trasformandolo nel mio di sogno...
Lasciai internet aperto con i voli da confermare....volevo realizzare e percepire i benefici di un idea nata dall'arrivo di segnali...andai and un concerto mentre guardavo i fuochi d'artificio sulla spiaggia pensavo che probabilmente niente poteva essere più perfetto. Ero solo e felice mentre ancora una volta quel giorno mi incaminavo verso casa...ritrovai il mio internet aperto, confermai tutti i voli e la carta di credito fu super felice di portare a termine ogni transazione. In quel momento hanno anche bussato alla porta ed ho visto Kate x la prima volta. Ero soddisfatto, eccitato e tremendamente felice....avevo reso mia madre parte dei miei sogni quando era venuta a trovarmi, facendola viaggiare a modo mio, rispettando i suoi bisogni ma fregandomene dei suoi limiti che per me sono solamente ostacoli mentali messi li pe essere infranti un giorno....e d aparte su ami sono sempre sentito ringraziare per i magnifici momentti trascorsi....ora sto per rendere mio padre parte del mio sogno, dopo che avrò finito il mio viaggio con lui, e che avrò toccato la maggiorparte dei più fantastici luoghi storici del surf al mondo...si sarà reso conto di come ho vissuto negli ultimi anni ed avrà una visuale differente di un figlio che forse nn ha mai conosciuto abbastanza che nn si è mai rifiutato di aiutare in ogni occasione. Domattina prenderò il mio primo aereo per Kuala Lumpur, dove mi sarebbe piaciuto veder le Petronas Tower...e quando parlo con gli amici del mio nuovo viaggio, li vedo fieri e con quella luce negli occhi che solo chi sa di essere di fronte ad un sogno che si realizza può avere. 

Papy ti presento il nostro nuovo itinerario:

Week end a Kuala Lumpur (sol per me)
Ci incontriamo a Los Angeles dove cercheremo di conoscere qualche celebrità a Holliwood, poi dirigiamo a nord attraversando la costa del surf attraversando Santa Barbara, Santa Cruz fino a San Francisco dove rimarremo qualche giorno a rilassarci davanti ai suoi magnifici scorci.
Voliamo poi a Las Vegas dove magari diventimao milionari al casinò e poi guidiamo attraverso il Gran Canyon  e la Monument Valley per poi ritornare a Vegas dove invece che la macchina pe attraversare, ci aspetta un altro volo con direzione Honolulu Hawaii...ti porto a vedere il luogo da dove tutto il surf moderno proviene e sperimenteremo la famosa stagione invernale hawaiana...dove apparentemente le onde mancano mai e tutti i professionisti sono li ad aspettarle....
Dopo una settimanina ci sparimao un altro voletto che attraverso Seattle ci porterà poi nella nostra tappa finale....New York ...la grande mela....

Così avrò compiuto il mio giro del mondo virtuale, toccando tutti i continenti e surfando le più belle onde del mondo tra Australia, Indonesia, California and Hawaii

Goodbye Australia have a g'day...c ya soon!!!
Welcome on board!!!!    

P.s. Speriamo che Babbo Natale nn si sia stancato di farsi rubare i doni tutti i giorni dell'anno.