domenica 11 ottobre 2009

Farm...acia....

Senza un briciolo di tragicità possiamo affermare che siamo come due semplici gocce di rugiada , semplici ma speciali, due goccioline con un enorme sogno al loro interno e ogni singolo giorno, con i primi caldi raggi di sole, immobili si lasciano evaporare nell'aria e vagano, urtate e sbattute con forza dal vento, senza controllo, inconsapevoli della destinazione e coscienti del fatto che, ovunque stremate si andranno a posare, la medesima fine le attende il giorno seguente, all'alba, con i soliti primi caldi raggi di sole. Le due gocce, comunque sia, non vogliono arrendersi e rimangono concentrate sul loro obbiettivo e incuranti della tragica vita che ogni giorno le spetta continuano a rincorrere a piccoli passi il loro grande sogno.
Questo “tocco” poetico semplicemente per dire che qui, in questa benedettissima farm, la vita scorre e sottolinerei la S perchè non corre affatto, anzi, sembra che il tempo vada al contrario, sembra che abbia imboccato un senso unico...credo quello della disperazione!! non poteva andarci meglio. I primi quattro giorni della settimana sono anche abbastanza vivibili ma senza che ce ne accorgiamo, sballottando per 10/12 ore cassette da 20 kg di adorati vegetali ci ciucciano anche via l'energie come ridere e quando da dietro l'angolino spunta il simpatico venerdi ecco che i sorrisi diventano rari come i panda e già con il suono della sveglia parte la prima madonna, immaginate tirare le 6 di sera. Il sabato non è da meglio ma si progetta un po' il weekend, si è più sollevati e il tempo passa. Ci scappa da ridere a pensare quando le nostre ma mme ci dicevano :” Alberto, magna l'insaeata caro del signor” oppure :”Dai Davide finisci quei broccoli che ti fanno bene , su!”, loro non avrebbero mai pensato di provocarci un danno cosi, adesso i parenti di quelle lattughe e quei broccoli si stanno vendicando e lo stanno facendo amaramente.
Ormai siamo come una grande famiglia, più o meno, anche Hasò è diventato simpatico, ci divertiamo a fare un po' gli asini e cerchiamo di far ridere i nostri colleghi, a volte riusciamo ma più che altro ridiamo noi. Finito il periodo dei soprannomi siamo passati alle canzoncine, ad ogniuno la sua e hanno il compito di impararsela a memoria che a fine anno facciamo la recita ma tra quello che non sa come si accende una radio, quello che non sa dove è il nord e dove il sud e quello che sa solo dire “beauttttiful” vediamo l'impresa un po' ardua.
Alberto, che già sapeva che non era proprio fatto per certi lavori tipo questo, ha adottato l'astuta tattica della tartaruga che vi vado ora a descrivere: quando vieni chiamato ad esercitare alcune mansioni particolarmente faticose o stancanti basta lavorare a ritmi da ultracentenario impressionatamente lento e stamparsi in faccia il sorriso più ebete possibile, alle urla di incitamento ad accelerare i tempi del capo reparto, rispondere con massima semplicità “: io sto facendo del mio meglio”. Con questa tecnica vieni rispedito ai lavori più semplici e vieni automaticamnete cancellato dalla lista per i lavori duri, garantito al 100%. ( questa tecnica è utilizzabile solo pagando i diritti d'autore).
David invece è stato soprannominato “muscle”. Viene reclutato per tutti i lavori più fisici e pesanti. Qua garantiti al 100% tonicità muscolare e 3 ernie al disco. Ci siamo informati a dovere da chi ne sa per quanto riguarda lo stipendio e abbiamo scoperto che la nostra visa è sovratassata perciò la paga non è ottimale. Uscendo dall'Australia oppure a Giugno con una specie di dichiarazione dei redditi, queste tasse vengono restituite compilanto un module scaricabile da internet (google: tax refund), o appoggiandosi ad una delle migliaia di agenzie delle tasse che caricheranno più o meno 100AU$ x il loro lavoro. Altra opzione, andare direttamente al dipartimento delle tasse e fare tutto li con loro.
Anche il meteo è dalla nostra, infatti, dopo interminabili giorni di freddo, pioggia e vento il sole è tornato e dicono che ci accompagnerà per un po'. Per ora nelle ore più calde si toccano i 20° 25° ma nei prossimi mesi si raggiungeranno oltre i 40°. Nei weekend più che pensare a riposarci pensiamo a viverci la vita. Alternando Perth e Lancelin riempiamo la nostra “giornata d'aria” al meglio. Consigliamo a tutti di provare sand boarding, come snow board ma sulla sabbia, l'unico equivoco è che non c'è la seggiovia per risalire ma del resto è molto divertente. La scorsa settimana, dato la scarsità di lavoro, abbiamo avuto 3 giorni off e ne abbiamo approfittato per andare a perlustrare zone di Perth a noi ancora sconosciute.
Ad Albert interessava andare a vedere lo yatch club di Claremont (ricco sobborgo a sud della città) e chiedere se qualcuno necessitava di equipaggio e quattro e quattrotto ci siamo trovati entrambi su una barchetta di 7 metri tirata al massimo per le prime due regate del campionato estivo. Kollin e Robert, tattico e timoniere sulla sessantina, sono due grandi personaggi in grado di farci divertire ed emozionare. Ogniuno di noi aveva il proprio ruolo e la prorpia mansione da svolgere con serenità ma anche con senso della competizione. Da una casualità è nata anche un'amicizia, abbiamo cenato insieme e chiaccherato a lungo e ci siamo dati appuntamento per ogni domenica a noi disponibile, basta una telefonata e siamo a bordo ma si sono raccomandati :”La prossima volta, non scordate il vino!!!” Fra una settimana è già un mese che siamo in farm, ci lamentiamo ma alla fine stiamo bene. Albert si diverte ad ammaestrare con prelibatezze i fornelli e David si sfoga ogni sera con un'ora di quad, fatichiamo è vero, ma alla fine non è niente di impossibile, è tutta esperienza e Babbo Natale sta già preparando le renne.