mercoledì 8 luglio 2009
Adelaide...small, big city!!!
Siamo ospitati dalla gentilissima famiglia di Daniel, un ragazzo venuto in Italia x giocare a rugby l'anno scorso, con cui avevamo mantenuto ottimi rapporti. Elizabeth e Roy ci trattano come due figli, viziandoci con colazioni, pranzi e cene da re...in meno di una giornata ci sentiamo come a casa. Con il passare dei giorni abbiamo conosciuto anche il resto della famiglia, con cui abbiamo trascorso piacevoli momenti.
NO ALBERTOBONVI NO PARTY!!!!!
Ogni volta che dobbiamo lasciare una città dev'esserci un party...cosi sia....venerdi sera super festa all'Hwy Club dove abbiamo parlato, bevuto e ballato fino alle 4 del mattino... not bad!!!
E' d'obbligo citare il super acquisto di Alberto, che dopo mesi di ricerca a finalmente trovato il suo cappello ideale...e amici...ne veramente valsa la pena...è stato un massacro. Tutti hanno voluto farsi unafoto col cappello!!!
Abbiamo tentato più volte inoltre di andare a fare un po' di surf nelle belle spiagge vicine alla città, ma il perenne maltempo ci ha ostacolato e quindi ci siamo sfogati giocando a golf e assistendo ad una partita di football australiano (AFL) con il capofamiglia.
Ci sembra il minimo rigraziare con tutto il cuore Daniel e tutta la famiglia Marando, che ci hanno fornito tutto il necessario x vivere al meglio i nostri momenti in Adelaide e x il tempo e l'ospitalità che ci hanno dedicato.
Thaks mates......blaaaaaack, two dola suky suky, whatch the car!!!!
Verso il South Australia...
Lasciamo Warnamboll a fatica alla volta di nuove piccole città, man mano che lasciamo i centri più o meno abitati, il nostro percorso è contornato di magnifici paesaggi e spiagge mozzafiato. Incontriamo canguri, emu, delfini e foche...
Spendiamo un paio di gg a Port Fairy dove surfiamo e dormiamo a Belfast Beach; il paesino è molto carino e offre più di qlche bar e ristorante oltre agli immancabili fish and chips presenti ovunque. Il tempo ci è amico e surfiamo sino al tramonto...
Ripartendo, decidiamo di impegnarci un pochino alla guida, passiamo il confine ed entriamo in South australia attraverso poi Portland (era domenica tutto chiuso), e proseguiamo x Mt Gambier; il gg dopo arriviamo a Victor Harbor dove avvistiamo x la prima volta le balene; purtroppo eccessivamente distanti x una buona qualità fotografica, ma rimangono cmq un'intensa emozione stampata nelle nostre menti.
Dopo una nottata di vento a 40 nodi e un risveglio con un timido arcobaleno ci da il buongiorno tra le folte nuvole e ci indica la via...Adelaide arriviamo...
venerdì 26 giugno 2009
Free surfers on the great ocean road
Dopo un piccolo salutino ai ragazzi di Melbourne, partiamo con la bussola che punta ad Ovest, abbiamo più o meno 3500km da affrontare prima di fare tappa a Perth, dove avremmo intenzione di arrivare. Nel mezzo, quanto di meglio l'Australia possa offrire come paesaggi. Per il momento stiamo percorrendo la famosa Great Ocean Road, dove il mare si schianta contro le montagne creando scorci incredibili.
In questo momento, solo le migliori onde decidono le nostre tappe. Davide ha la febbre ed Alberto un ginocchio fracassato, ma quando il mare chiama, le foche ci sfiorano sguazzando sulle creste delle onde, ed il sole tramonta oll'orizzonte incendiando il cielo, tutto si annulla, lasciandoci vivere ciò che probabilmente fin'ora pensavamo potesse esistere solo in sogno.
Volevamo Consigliare agli amici surfisti che ci seguono, Johanna Beach; situata tra Apollo Bay ed i 12 apostoli, oltre ad ottime onde per tutti i livelli, (da reef a costiere), offre inoltre un'ampia area camping gratuita e con facile accesso al mare.
Enjoy the photos
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