domenica 30 agosto 2009

Indonesia \ Bali

3h 30min di aereo a north di Perth. Bali “piccola” isola indonesiana, ci accoglie alle 11.30pm con i suoi 27°. Arriviamo giusto con uno zaino x persona, tavole da surf ed una notte riservata in hotel. Il primo impatto con l'oriente di David e Mamma è stato forte e sicuramente destabilizzante, le differenze con il mondo occidentale ed australe sono forti e necessitano di qlche gg per essere comprese e metabolizzate. Probabilmente è da lungo tempo che nessuno di noi si scontra con una cultura che fa della propria religione uno stile di vita. La mattina seguente al nostro arrivo, tutti siamo coinvolti dalla caccia all'hotel, è alta stagione e nn ci sono moltissimi posti, ma ci rendiamo presto conto che i prezzi talmente accessibili da sembrar quasi ridicoli, e la disponibilità delle persone, ci rendono la ricerca molto semplice. Dopo un'ora di ricerca abbiamo deciso di approdare in un piccolo resort dal look semplice ma sicuramente molto karismatico, situato tra Kuta e Seminyak. (The three brothers inn) Rilassati e acclimatati, ci spariamo la nostra prima colazione balinese, a cui facciamo seguire la prima surfata senza la muta della nostra vita. Le onde a Kuta beach sono ideali x i principianti, sand break perfetti con onde rilassate e nn troppo pericolose da affrontare anche in condizioni di maree particolari. Ovviamente tenete sempre presente che le rip sono ovunque. Ci salta subito agli occhi che in questo viaggio nel viaggio, il surf nn sarà tutto. Attorno a noi, un mondo che ci invita ad essere scoperto tramite i sorrisi dei locali e gli sguardi dei bambini; persone semplici si muovono ovunque cercando di vendere i loro prodotti, ringraziare il loro Dio piuttosto che preparare del cibo o rifinire un'opera d'arte. Queste ultime probailmente qui a Bali potrebbero esser confuse e mischiate, arte e cibo sono insieme al surf ed alla religione hindu, la linfa e allo stesso tempo i contrasti più significativi di un'isola che negli ultimi anni si è vista al centro anche di eventi spiacevoli come le Bali Bombs del 2002. Fissato il prezzo di otto euro x persona x notte in hotel e noleggiato uno scooter x 15 euro di otto gg....ci sentiamo pronti x lasciarci cadere verso l'alto. Io e Davide rimaniamo ogni gg sorpresi di come Grazia riesce ad aver voglia di scoprire e di stare in sella x km senza mai lamentarsi. Il caldo durante il gg è torrido, il traffico qlcsa di inspiegabile e i segnali stradali sono un optional che ci creano nn pochi problemi di orientamento, ma che ci regalano la possibilità, perdendoci nelle minuscole viuzze, di annusare e percepire quello che il popolo balinese respira ogni gg.